NEM$: «Ecco perché mi chiamano il “sindaco” di Coney Island, New York!»

L’MC di Coney Island, Gorilla Nem$, fresco dell’uscita del suo ultimo album, CONGO, ci ha raccontato di come si è guadagnato il soprannome di “sindaco”
nel suo quartiere, di come ha raggiunto il successo dopo aver toccato il fondo, dei suoi migliori album e tanto altro ancora…

Essential Projects
  • Prezident Days
    2012
  • Gorilla Monsoon [x Jazzson]
    2019
  • Congo
    2021
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Bella Nem$, grazie per il tuo tempo e disponibilità nel rispondere alle nostre domande. Lo apprezziamo molto. Prima di tutto vorremmo domandarti qualcosa a proposito del luogo da dove arrivi: Coney Island, Brooklyn – New York. Infatti, da ciò che vediamo, sei considerato come una sorta di star del quartiere, o meglio, come il “Sindaco” di Coney Island’, come sei anche chiamato… Secondo te, quali sono le differenze maggiori tra Coney Island e le altre zone di New York?

NEM$: “Coney Island è conosciuta in tutto il mondo per essere il primo parco divertimenti del mondo, ma è anche una delle zone più grezze di Brooklyn. Ciò che ci differenzia dal resto di NYC è la zona fronte-mare con la spiaggia haha”.

Sono cresciuto tutta la mia vita nelle popolari nel blocco di fianco alla spiaggia,

è una prospettiva diversa, ma è anche il fondo di Brooklyn:

è davvero come fosse il nostro mondo.

Com’è nata la popolarità e il rispetto che hai nel tuo quartiere? E com’è nato il soprannome di “Mayor” (sindaco) di Coney Island?

NEM$: “Mi chiamano MAYOR (il “Sindaco”) perché conosco chiunque e tutti mi conoscono e dovunque vado la prima cosa che grido è CONEY ISLAND”.

Rappresento Coney Island ovunque vada….

e, inoltre, la gente di Coney Island ha visto il peggio di me.

Quando ero homeless, facevo rapine, mi drogavo, avevo toccato il fondo e

loro mi hanno visto risollevarmi e diventare una persona di successo.

Puoi raccontarci meglio del tuo percorso come MC dal momento in cui hai inizialmente approcciato la musica rap a quando ti sei fatto un nome grazie alle battaglie di freestyle? Com’è avvenuta la transizione da rapper da battaglia a fare dei veri e propri dischi?

NEM$: “Ho iniziato guardando i ragazzini alle scuole superiori sfidarsi l’un l’altro in battaglie di freestyle, da lì ho iniziato a scrivere le mie rime e ha fare battaglie anch’io. Mi sono fatto un nome facendo ciò e poi ho continuato a fare musica e a crescere come artista.

Ho sempre fatto canzoni anche prima che facevo le battle, perciò non è stata realmente una transizione. Ho solamente usato la piattaforma delle battle di freestyle, per farmi un nome più velocemente che se avessi solamente buttato fuori canzoni”.

Quali sono i primi progetti di cui sei più fiero e quali quelli che hanno un significato più importante per te?

NEM$: “Prezident’s Day è il mio primo album ufficiale perciò quello è qualcosa di speciale per me. Ho un casino di progetti e mixtape, ma io dovrei dire che Gorilla Monsoon è quello che davvero ha iniziato a spingere la mia carriera al prossimo livello e Congo ora è partito alla grande.”

Di recente, hai appunto pubblicato l’album “Congo”, un lavoro dove dimostri la tua versatilità, sia in termini di argomenti che di sonorità. Com’è nato l’album e cosa significa quest’album per te? E cosa ci puoi dire del titolo dell’album “Congo”?

NEM$: Congo è spuntato dal nulla, letteralmente. Il mio prossimo progetto era supposto che fosse BEAST MUSIC , prodotto interamente da Scram Jones. Quello è stato messo un attimo in disparte, ma volevo pubblicare un album quest estate, perciò ho iniziato a scrivere come un passo e in pratica ho fatto tutto l’album in 3 settimane.

In ogni progetto voglio dimostrare la mia crescita e riprendere da dove è finito l’ultimi album

e i miei ultimi due progetti erano collaborazioni:

Gorilla Monsoon era con un producer, Jazzsoon,

e Gorilla Twins era con Ill Bill ,

perciò questo ( Congo n.d.r) è stato il primo progetto a cui ho lavorato

dove ho fatto tutto ciò che volevo fare da parecchio, senza compromessi,

perciò ho fatto semplicemente il genere di musica che voglio ascoltare.

L’anno scorso hai collaborato con il leggendario Ill Bill per il progetto “Gorilla Twins”. Come è nata questa connessione e com’è nato l’album?

NEM$: “Tutto ciò è partito da una mia canzone su cui ho avuto un suo  featuring e quando l’abbiamo finita ci siamo detti tipo: “yo, facciamo un progetto assieme” e abbiamo sparato fuori quell’album Gorilla Twins”.

Solitamente, qual’è il tuo approccio e il tuo processo artistico quando devi registrare un album? Scrivi molto, prima, o pensi le tue rime sul posto? Cosa cerchi in un beat, prima di sceglierlo?

NEM$: “Mi ascolto i beats e qualsiasi cosa mi salta all’orecchio, me l’ascolto andando in giro per settimane in macchina e lascio che i testi mi vengano in mente”. Non forzo le robe o le faccio di fretta. Lascio che mi arrivi in maniera naturale e inizio a partire da ciò.

Nella tua crescita come artista e come persona, chi o cosa ti ha ispirato di più?

NEM$: “Mi ha ispirato la vita…Quando sento tipo che ho bisogno di scrivere, esco e vivo la vita. Andare attraverso diversi sentimenti, diverse emozioni, diverse energie, ciò mi ispira.”

Cosa ne pensi di questa specie di ritorno di un generale interesse del pubblico verso il liricismo di strada e un suono Hip-Hop più classico in stile New York Hip Hop?

NEM$:  “Per me questo è quello che faccio dai primi 2000. Non ho mai cambiato. Ho solo fatto ciò che volevo fare e ora la gente deve recuperare”

Cosa ci dobbiamo aspettare da te quest’anno?

NEM$: “Grandezza! “Fuck Your Lyfe”. Andate ad acquistare un po’ di merch: WWW.FYL.NYC

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