Dal vangelo Hip-Hop secondo Griselda Records

Griselda Records

Westside Gunn (a.k.a the FlyGod), insieme a Conway The Machine, Benny The Butcher e al producer Daringer, sta rivoluzionando l’industria musicale Hip-Hop.

I soci della Griselda Records, infatti, hanno riportato l’essenza di questa Cultura al centro dell’attenzione mediatica, guadagnandosi nel giro di pochi anni lo status di leggende. Attraverso una guida completa al loro catalogo vi raccontiamo perchè…

Il “colpo di stato” all’industria musicale dell’Hip-Hop

Lo stato della Cultura Hip-Hop negli ultimi 10-15 anni ha subito forti scossoni di assestamento, che hanno rischiato di minarne le radici: lo spirito autentico e spontaneo, che aveva rivoluzionato il mondo della musica, dell’arte e la cultura popolare di tutto il globo, ha via via lasciato spazio alla speculazione commerciale da parte dell’industria musicale. Tranne rare eccezioni, l’offerta del mercato mainstream era in procinto di appiattirsi su sonorità e modelli in grado di attirare le masse e grandi profitti, ma stava perdendo di vista quelle caratteristiche che hanno reso questa Cultura grande. Negli ultimi anni, stiamo assistendo ad un vero e proprio “Rinascimento” artistico in grado di bilanciare lo strapotere delle major e la loro offerta commerciale e plastificata. Sicuramente, uno dei maggiori artefici e leader di questa “rivoluzione” è Westside Gunn, patron del collettivo Griselda Records.

Westside Gunn, la mente visionaria dietro la Griselda Records.

Classe 1982, Alvin Lamar Worthy, in arte Westside Gunn, nutre fin da ragazzino una grande passione per l’Hip-Hop, ispirato dai grandi del genere come Wu Tang Clan, Kool G Rap e N.W.A, ma coltiva, anche, una sfrenata infatuazione per il wrestling, l’abbigliamento di moda ed uno stile di vita lussuoso. Cresciuto, tuttavia, tra la zona più povera della fredda, depressa e violenta Buffalo (NY), l’Eastside, e Atlanta, Georgia,  sviluppa fin da ragazzo un innato talento come hustler, ovvero quella capacità imprenditoriale di trovare diversi modi, spesso e volentieri illegali, di fare soldi. Una delle sue diverse attività è quella di manager per il collettivo locale, la Street Entertainment Gang, composto dal fratello Conway e il cugino Machine Gun Black, ucciso nel 2006 in seguito ad una sparatoria e fratello maggiore di Benny The Butcher, anch’esso unitosi poi alla crew.  Il centro operativo di alcune delle sue attività illegali, invece, sarà dislocato nella zona Ovest di Buffalo, da qui le origini del suo nome, Westside Gunn.

Nel 2011, W$G torna, finalmente, a casa dopo aver scontato una pena in un penitenziario federale, deciso, però, a non tornare più dietro le sbarre, prendendosi cura solo dei propri affari legali e della propria famiglia. Tuttavia, un’altra tragedia colpisce il collettivo S.E.Gang e Westside Gunn: il fratello Conway, artista di punta della scena cittadina, viene colpito alla testa e al collo da diversi colpi d’arma da fuoco, che gli causano la parziale paralisi del volto.

Con Conway gravemente ferito, Benny The Butcher in carcere e Machine Gun Black deceduto, Westside Gunn decide di prendere in mano le sorti della Street Entertainment Gang.

Le origini del mito

Hitler Wears Hermes 1 (2012)

Nel 2012, cercando di risollevare le sorti della sua street crew, la S.E. Gang, Westside Gunn confeziona il primo mixtape della serie Hitler Wear Hermes, dando già prova del suo intuito visionario. Da sempre ispirato dall’immaginario provocatorio della Street Art, posiziona la foto di un quadro raffigurante il celebre dittatore nazista sulla copertina del mixtape, che intitola, richiamando la celebre pellicola “The Devil wears Prada”, Hitler Wears Hermes.

Deluso, inoltre, dalla virata in atto nella scena della East Coast, che sta portando nello stesso periodo tanti artisti della costa orientale ad adeguarsi alle sonorità mainstream provenienti dagli stati meridionali degli Stati Uniti, Westside Gunn decide di rimanere fedele al suono più grimey e hardcore di New York con cui è cresciuto. Riutilizza, perciò, strumentali poco note di produttori come The Alchemist e Harry Fraud, dal sapore vintage East Coast, e, con la sua voce graffiante dipinge storie di strada e racconti del carcere, con dovizia di particolari che ne conferiscono credibilità, mescolati a nomi di marchi di moda e automobili costose.

Numerosi, tra l’altro, già in questo capitolo della serie, i riferimenti a Donald “Sly” Green, uno dei più noti gangster di Buffalo, tuttora all’ergastolo, che ha preso Westside Gunn sotto la sua ala protettiva durante la condanna scontata dal rapper nei carceri federali. Un’esperienza, quella con Sly che segnerà particolarmente W$G, consentendogli di trarre alcune lezioni di vita utili alla sua futura attività imprenditoriale e a formare la sua carismatica personalità. Al suo “mentore” tributerà, infatti, numerosi versi e brani raccolti nei suoi album successivi.

Hitler Wears Hermes 1 viene distribuito a mano per Buffalo, diventando virale nella strade della fredda cittadina dell’Upstate newyorchese, e diffuso gratuitamente sulla rete.

Streets or prison, they both got plenty rats in ‘em
If fly was a crime I’d be in maximum
Let me out for an hour, I might stab a n***a
Playing chess with other bosses
Made a few moves, realizing that they novice, yo

Westside Gunn-Mess Hall Talk/HWH 1

Westside Gunn % Sly Green

Westside Gunn e Sly Green immortalati in carcere nelle fotografie dall’iconica rivista “Don Diva”

L’avvento di Westside Gunn

Hitler Wears Hermes 2 / Hitler Wears Hermes 3 (2014, 2015)

Westside Gunn, dal primo capitolo di HWH in poi, comincia a maturare una visione sempre più chiara e a 360° della propria idea di musica e di cultura Hip-Hop: un concetto che comprende musica, arte, moda e streetlife. Infatti, oltre a dedicarsi alla sfera musicale della sua articolata concezione artistica, W$G fonda il suo brand di abbigliamento, la Griselda x Fashion Rebels,  trasportando nel fashion design il suo immaginario: un mix provocatorio di storie su narcotraffico, Hip-Hop, Street Art e wrestling, altra sua grande passione. Quindi, poi, con lo stesso approccio e prospettiva artistica totale creerà, da una costola del suo marchio di moda, l’omonima etichetta musicale, la  Griselda Records. 

A partire dal secondo capitolo della sua controversa saga Hitler Wears Hermes 2 (2014) infonderà un’identità ancora più netta alla sua formula artistica, reclutando una sua vecchia conoscenza della scena underground di Buffalo, il dj e produttore Daringer. Il beatmaker, infatti, confeziona su misura per Westside Gunn beat perfetti per accompagnare la voce, il flow e l’immaginario dell’istrionico CEO della Griselda, grazie a samples grezzi e loop ossessivi, diventando il produttore di casa della neonata etichetta. Mentre una grossa fetta di artisti Hip-Hop sta abbandonando del tutto certe sonorità, W$G invece decide di puntare fortemente su produzioni dal sapore vintage e “sporco”.

L’estro non convenzionale di Westside Gunn non si ferma, però, qui: infatti, coinvolge nei suoi progetti musicali un’amica d’infanzia, Keisha Plum, originaria anch’essa di Buffalo, ospitando nei brani dei suoi tape i versi crudi ed evocativi della poetessa. Dunque dopo aver pubblicato Hitler Wears Hermes 2 e Hitler Wears Hermes 3 (2015), Westside Gunn comincia, finalmente, ad attirare su di sé gli occhi della scena underground della Grande Mela, tra cui quelli di Sean Price, tra i primi di una lunghissima lista di leggende, a garantire per il patròn della Griselda Records.

 

AYO I’m tryin’ to pull it off for my city lord,
Machine Gun tatted on my titty lord,
spray the AK like is graffiti lord

Westside Gunn “Raisen Bagel”/HWH 3

Conway, "The Devil’s Reject"

Conway the Machine - Reject 2 (2015)

Tra 2014 e 2015 riprende in mano il microfono Conway The Machine, dopo un lungo periodo di riabilitazione dovuto alle ferite e alla parziale paralisi del volto, causate dai colpi d’arma da fuoco che nel 2012 lo hanno raggiunto alla testa e al collo, mentre lasciava un locale di Atlanta a bordo del veicolo di un amico. Un vero e proprio miracolo che sia sopravvissuto e che sia, perfino, tornato a rappare, trasformandosi, incredibilmente, in uno dei migliori rapper della scena.

Già prima della sparatoria, d’altronde, Conway The Machine era considerato uno dei prospetti più promettenti di Buffalo, grazie ad una carriera tra battle di freestyle e numerosi mixtapes (sotto il nome d’arte di Cannon Conway). La sua fama, però fino a quel momento, rimane confinata alla scena locale. Fratello di Westside Gunn, da stesso padre e madre diversa, cresce in povertà nelle degradate strade della fredda cittadina dell’ upstate Ny trascorrendo una vita difficile tra delinquenza e carcere. Il talento eccezionale di cui dispone costituisce da sempre l’unico suo biglietto d’uscita dal ghetto.

La sparatoria di cui rimane vittima nel 2012 è sul punto di chiudergli la carriera per sempre, ma Conway, all’anagrafe Desmond Price, dimostrando una determinazione fuori dal comune, si risolleva e con la neonata Griselda Records, creata dal fratello, pubblica Reject 2 (2015). La voce e i testi minacciosi di Conway accompagnati da un flow fenomenale calzano perfettamente i beat formidabili forniti da Daringer, immergendo l’ascoltatore in storie a tinte scure sulla violenza della vita del suo protagonista e trasmettono rabbia e voglia di rivalsa. Un disco crudo che mette in mostra, però, l’eccezionale bravura di Conway The Machine al microfono. Ora l’etichetta creata da Westside Gunn, può contare su un’arma micidiale.

When they don’t name me top five I feel slighted
N****s be talking but when I’m around they real quiet
You can pray to Jesus all you want
You still dying, motherfu**er
Conway The Machine-RexRyan/ Reject 2

L’inizio del culto Griselda Records

Hall’n’Nash EP / Griselda Ghost (2015)

Individuata la formula vincente, dunque, Westside Gunn comincia a sfornare un progetto dietro l’altro ad un ritmo serratissimo, senza alcun apparente sforzo, ma non rinunciando mai alla raffinata qualità dei suoi prodotti. Insieme al fratello Conway The Machine, sotto lo pseudonimo di Hall’n’Nash ( due famosi wrestler degli anni ‘90), pubblicano i sensazionali Ep Hall’n’Nash e Griselda Ghost, quest’ultimo prodotto interamente dal producer underground Big Ghost Ltd.

I due rapper della Griselda Records si scambiano barre, come fossero due pugili sul ring, ricordando i migliori anni di Ghostface Killah e Raekwon (membri del Wu Tang Clan), dando massimo sfogo alle loro capacità tecniche e liriche. La bravura fuori dal comune di W$G e Conway The Machine nel dipingere immagini crude e vivide con le loro rime, rendono queste due perle poco conosciute del loro catalogo dei veri e propri film gangster in formato audio. Attorno alla neonata etichetta comincia a svilupparsi un aurea di culto: W$G grazie alle sue intuizioni è riuscito ad intercettare diverse nicchie di appassionati contemporaneamente, tra cui nostalgici della golden age Hip-Hop, amanti del gangsta rap e appassionati di wrestling.

https://www.youtube.com/watch?v=8uvtqtzYqP8

The plug daughter callin’ me La Machina
Shot him in the hall, blew his brains on the Basquiat

Westside Gunn + Conway The Machine- Brains on the Basquiat/Griselda Ghost

Flygod, la definitiva incoronazione

Flygod LP (2016)

Rilanciata la carriera del fratello Conway, Westside Gunn si concentra sulla realizzazione dell’album d’esordio, il quale segnerà la sua definitiva maturazione.

Infatti, summa della sua geniale interpretazione artistica, il disco FLYGOD, getterà le basi per la scalata definitiva di Westside Gunn e della sua etichetta Griselda Records all’industria musicale Hip-Hop, attirando l’attenzione della scena underground americana e allargando la sua base a numerosi fan devoti, anche, nel resto del Mondo.

L’estroso rapper e businessman interpreta la sua musica come un pittore farebbe con una tela o un disegnatore di alta moda con i suoi modellini: con originalità pennella sprazzi del suo variopinto immaginario oppure s-cuce “strappi” stravaganti, creati attraverso estratti da notiziari di cronaca, filmati di wrestling degli anni ‘90 e adlib (le c.d. “doppie”) ossessivi, che simulano le armi da fuoco più varie.

L’album FLYGOD viene acclamato dalla critica più attenta del settore e da molti appassionati del genere. Infatti, W$G grazie, unicamente, al suo carisma e al rispetto artistico guadagnatosi, riesce a mettere insieme per il suo disco alcuni dei più validi beatmaker in circolazione come The Alchemist, Statik Selektah, Apollo Brown, oltre al solito Daringer, e featurings del calibro di Action Bronson, Roc Marciano, Meyhem Lauren, Dj Qbert, e Danny Brown tra gli altri.

La raffinata estetica e la spiccata personalità di Westside Gunn sono condensati in questo classico contemporaneo, in cui il suo autore cura tutto il processo artistico nei minimi dettagli e con disarmante naturalezza: dall’evocativo artwork alla tracklist. Difficile da sintetizzare a parole, la musica di Westside Gunn, sviluppata con un approccio naturale quasi “jazzistico” e astratto, mescola con rapide pennellate acustiche riferimenti presi dalla vita di strada, dal carcere e dai gangster movies con citazioni di artisti di culto, come Basquiat o Warhol, marchi di moda prestigiosi e auto lussuose.

Attenzione, però, Westside Gunn ci tiene a sottolineare, che tutto ciò non è frutto della sua fantasia, come per molti colleghi, lui questo genere di vita la vive in prima persona per davvero. Non a caso, l’auto-proclamatosi Flygod, senza ancora un contratto discografico, sfoggia, vestiti costosi, un parco auto invidiabile e, addirittura, una vera collezione d’arte (!!!) in una bella casa in un sobborgo di Atlanta, Georgia.

Gucci been dead since Tom Ford left
Still smell the blood on Gianni’s doorsteps
I hope they fade away
On my third gold bottle to take the pain away
Sell coke for a Cavalli coat
Residue on the black Pusha T’s for steppin’ on the dope
No Malice said pray for me
I got some little n***s that’ll come spray him for me…

Westside Gunn-Vivian Art Basel / Flygod 

Griselda Records, leader dell’underground

Roses Are Red... So Is Blood / There's God and There's FLYGOD, Praise Both / Don’t get scared Now (2016)

Westside Gunn, a questo punto, comprende che il suo piano geniale sta funzionando, riuscendo ,infatti, a costruire un culto attorno alla sua etichetta Griselda Records.

Grazie a brillanti strategie di marketing ha conquistato una nicchia fedele di fan disposta a spendere cifre, anche, notevoli per i suoi progetti, collezionandoli come vere e proprie opere d’arte. Addirittura, in tutti gli Stati Uniti e in giro per il mondo cominciano a diffondersi diversi murales e graffiti dedicati al collettivo di Buffalo.

W$G inserirà nel roster Griselda, momentaneamente, altri due rapper poco conosciuti della scena underground, dallo stile decisamente non convenzionale e originalel’haitiano Mach-Hommy e il rapper di Atlanta, God Fahim. Entrambi, però, in seguito si separeranno dall’etichetta a causa di dissapori con il suo fondatore.

Dunque, come un pusher che asseconda costantemente la sua clientela, Westside Gunn, subito dopo l’album d’esordio FLYGOD, rilascia senza sosta altri brevi progetti e alcune collaborazioni con diversi validi beatmaker della scena underground, tra cui le chicche: Roses Are Red… So Is Blood (con The Purist), There’s God and There’s FLYGOD, Praise Both e la compilation Griselda, Don’t get scared Now.

Il successo sempre più evidente di W$G apre le porte e traccia la strada anche a tanti altri MCs dell’underground, che, ispirati dalle strategie vincenti del visionario artista e businessman di Buffalo, ne seguono le impronte, raccogliendo anch’essi i loro frutti.

Ay, yo! Jeremy Scott, Moschino apron
Used to do 100 up’s,
100 dips on a yard baking
We spent the max of commissary,
Sly coming home in Neveruary
He washed my hands, I washed his,
you talking, you’ll get buried
Valentino velour suits in the mess hall,
sucka think he prettier than me,
cut his neck off

Westside Gunn – Perfect Flex
Roses are Red… So is Blood

W$G e il successo della formula Griselda

Hitler Wears Hermes 4 / Hitler Wears Hermes 5 (2016)

Dopo l’album di debutto FLYGOD, tutto ciò che viene prodotto dalla mente di Westside Gunn, dal collettivo Griselda e dal suo brand d’abbigliamento ha un’identità talmente marcata, che vinili, cd e capi d’abbigliamento vanno esauriti in poche ore ad ogni lancio sul web.

In un’era sempre più digitale, dove la musica viene per lo più usufruita in streaming, si tratta di un enorme successo, anche economico, per Westside Gunn e soci, grazie, anche, ad una geniale strategia di marketing basata su tirature limitate, esclusività del prodotto e cura totale dell’aspetto artistico.

Mentre i primi progetti venivano distribuiti gratuitamente in rete, come fossero “campioni” della sua visione artistica, ora le copie fisiche dei suoi dischi vengono rivendute on-line anche a centinaia di euro.

W$G, in questo arco di tempo, non si fermerà mai e continuerà a macinare progetti musicali di grande qualità artistica e creatività, pubblicando i volumi successivi della sua controversa serie Hitler Wears Hermes 4 (2016) e Hitler Wears Hermes 5 (2017), in cui sono contenute alcune dei brani migliori del catalogo del collettivo, come la toccante “The Cow”, contenente una strofa leggendaria di Conway, e “Nitro” con Benny The Butcher (HWH4) o “Down State” con Benny e Styles P (HWH 5).

Inoltre, sarà, poi, di fondamentale importanza per tutto il movimento e per la Cultura Hip-Hop la tappa del primo tour della Griselda Records al Webster Hall di New York, dove accorreranno diverse leggende ad omaggiare l’incredibile scalata di Westside Gunn e soci.

Ask my baby momma how much I cried
when Machine Gun died
When I pulled up and seen
that yellow tape outside
Had me ready to grab the stick
and go apes outside
I never found out who did it
that shit ate my pride,
I swear But maybe that was a sign
Maybe God ain’t want me
killing them n****s and doing time
Maybe God wanted me here
to kill ‘em with the rhyme
Maybe that was part of his plan
and part of the design
I don’t know I’m not religious
All I know is I’m viciously gifted

Conway The Machine-The Cow (HWH4)

Griselda on Steroids e il contratto con Shady Rec.

Hitler On Steroids / Reject On Steroids / More Steroids / Butcher on Steroids ( 2017 )

Il crescente successo spinge l’acuta mente dietro la Griselda Records a cercare un sostegno manageriale per espandere il suo pubblico e portare in tour la sua squadra. Westside Gunn, infatti, ha una spiccata capacità nell’ intrecciare rapporti di affari, cosicché entra in stretto contatto sia con lo staff di Roc Nation, l’etichetta di Jay-Z, sia con la Shady Records, di Eminem.

Westside Gunn, però, ha un piano ben collaudato e non vuole affrettare i tempi prima di siglare un accordo con un’etichetta importante. Preferisce, invece, costruire solide fondamenta alla sua creatura e ampliare la propria base di pubblico, passo dopo passo.

Si accorda, dunque, inizialmente con Paul Rosenberg, manager dell’etichetta di Eminem, e sottoscrive un contratto di management con Shady Rec. Inoltre, Westside Gunn decide che è il momento di lasciare spazio all’incredibile talento del fratello Conway The Machine e del cugino Benny The Butcher, in modo che si guadagnino la visibilità e il rispetto che si meritano.

Pubblicano dunque una serie di mixtape con DJ Green Lantern : “Hitler On Steroids”, “Reject On Steroids”, “More Steroids” e “Butcher on Steroids” . Dimostrano, poi, le loro skills con devastanti freestyle partecipando in noti format radiofonici.

Where I’m from nobody drug free,
but the drugs cheap
We sell ‘caine at NFL games,
we sit in club seats
The hate strong, but the love weak
That’s why we buy a lot of guns,
say fuck Donald Trump,
but we love Meech

Benny The Butcher – “Spurs 2”
(More Steroids)

Westside Gunn, l’eclettico

WestsideDoom Ep / Riot On Avenue Ep / RawisFlygod Ep / Flygod Is Good... All The Time

Westside Gunn viene dalla strada, si presenta con gioielli, catene e vestiti appariscenti; parla e si atteggia con la sicurezza di chi ha visto tutto, in strada e nei carceri. Tuttavia, Il CEO della Griselda Records, oltre a tutto ciò, è anche molto altro, ovvero una mente acuta, versatile ed originale, in maniera, per molti inaspettata. Ad esempio, tra le altre cose colleziona arte contemporanea (possiede, tra l’altro, alcuni noti e costosi pupazzi di Murakami ). La sua apertura mentale, in passato, lo ha portato, anche, a  frequentare la scena underground e bianca di Buffalo e ad apprezzare artisti come Necro e i Non Phixion o Vast Aire. D’altronde ha anche dichiarato che uno dei suoi MC preferiti, è MF DOOM, con il quale collabora, poi,  in un Ep, intitolato, WESTSIDEDOOM (2017). Il suo gusto musicale non è, dunque, mai banale e scontato. Dimostra, infatti, un orecchio raffinato che gli permette di orchestrare perfettamente i suoi album, collaborando con i rapper e beatmaker di grande talento, seppure ancora poco noti.

A cavallo tra 2017 e 2018, quindi, W$G collabora a dei progetti con i producer Mil Beats

con “Riots on Avenue Ep”  e Mr.Green con “ FLYGOD…is good all the time”, oltre a far uscire insieme a Daringer  un’altra piccola gemma del catalogo GxFr, l’Ep  “RAW IS FLY GOD” .

Ayo, I was in my cell, I clicked my heels 3 times
P Just 2s, my khaki suit mastermind
Water whip, tossed the coke in the alkaline
Platinum and gold, rock English hat to the side
Immaculate rhyme (immaculate rhyme)

Westside Gunn -”Gorilla Monsoon”- Westsidedoom (2017)

Conway The Machine, tiratore scelto della Griselda Records

Conway The Machine - Hell Still on Earth Ep x Prodigy - GOAT / Blakk Tape (2017-2018)

Come da lui stesso più volte ammesso, Westside Gunn si considera principalmente businessman e mogul: pianifica il futuro della sua etichetta e dei suoi due soci Conway e Benny The Butcher, piuttosto che concorrere allo status di miglior rapper.

Inizialmente, la “testa d’ariete” per il generale della Griselda Records è rappresentata dal fratello Conway The Machine. Dotato di un talento naturale nel macinare barre, cambiando flow a suo piacimento, con alle spalle un vissuto degno di una pellicola cinematografica, si guadagna il rispetto e collabora con molte leggende del rap, da Raekwon The Chef a Lloyd Banks, passando per il compianto Prodigy (R.i.p) dei Mobb Deep. Infatti, il leggendario Mc del Queensbridge finché in vita, sarà uno dei più grandi sponsor di Conway, con il quale realizzerà  l’Ep “Hell Still on Earth” (2017).

Le rime crude e il flow tagliente di Conway The Machine , uniti ai beat spettrali di Daringer, gli fanno guadagnare il titolo di  The Grimiest of All Time, come egli stesso si definisce col disco “G.O.A.T” (2018)

Un mood sinistro ripreso dalla “màquina” di Buffalo anche nel progetto successivo: Blakk Tape (2018).

Pour out some liquor for my n***s I lost
Used to think about Doughboy
when I was whipping the salt
Break the sour diesel down
and then I twist the cigar
Niggas almost killed me,
only twisted my jaw
When Prodigy died that sh*t hurt
My n***a Lord Flee called my phone
going berzerks
And that sh*t hurt me more
‘cause I felt his pain
So we gon’ hold this grimmy
shit down in Prodigy name

Conway The Machine – Pavements
(Blakk Tape)

Benny The Butcher, l’arma segreta della Griselda Records

Benny The Butcher “My First Brick” / Benny The Butcher x 38.Spesh “Stabbed and Shot” / Benny “A Friend of Ours” / Tana Talk 3 / “Plugs I Met (2016-2019)

Westside Gunn ha in serbo per la sua etichetta un’altra arma devastante in aggiunta al fratello Conway The Machine, ovvero Benny The Butcher.  Grazie al talento straordinario nel dipingere immagini vivide e dettagliate della vita di strada, Benny, cugino del fondatore della Griselda Records, si ritaglia barra dopo barra un ruolo di primissimo piano nell’etichetta e diventa, in breve tempo, uno dei migliori liricisti nel panorama Hip-Hop.

Ma per un maggiore approfondimento sulla storia e sui lavori di Benny vi rimandiamo allo speciale dedicato di ThrowUp Magazine.

Somebody must be praying
cause I ain’t ‘pose to make it
I think about it every time
I see my kids’ faces
My pops wasn’t around
and my momma was free-basin’
I was always on the grind,
in and out of police stations
The legal system love
to see a young n***a fumble
And all my city is,
is just a young n***a jungle
They get it how they live,
I watched them young n***s hustle
Bob and weave like Ali;
“Rumble, young n***a rumble!

Benny The Butcher -“ Prayer Hands”
(My First Brick)

W$G prepara l’assalto all’industria discografica

Westside Gunn “Supreme Blientele” a.k.a “Chris Benoit” a.k.a “God Is The Greatest” (2018)

L’estro, l’ego e l’ambizione di Westside Gunn lo portano, nel 2018, ad un punto di svolta. L’underground, ormai, sta stretto al visionario entrepreneur di Buffalo, che punta ora a raggiungere il grande pubblico, senza compromettere il suo suono. Nonostante abbia in mano un contratto di management con la Shady Records di Eminem, non crede sia ancora il momento di scoprire tutte le carte e decide di sfruttare solo le sue forze per la realizzazione e promozione del suo secondo album ufficiale.

Tra un tweet e un altro in cui si scaglia contro il mainstream che non gli mostra il dovuto rispetto, sfruttando un’altra geniale trovata, annuncia il nuovo album: un disco ma tre copertine e tre titoli diversi (Supreme Blientele, Chris Benoit e God Is The Greatest). Per uno di questi sceglie nuovamente un tema controverso, ovvero Chris Benoit, famosissimo wrestler che si tolse la vita dopo aver ucciso la propria famiglia. Non mancano, come sempre, riferimenti al mondo del wrestling, dell’arte e della moda…

La cover art raffigurante il wrestler con 3 occhi, la commissiona al pittore californiano di origine messicane Isaac Pelayo; per la copertina della versione “Supreme Blientele” (titolo ispirato al “classico” di Ghostface Killah)  il rapper si fa fotografare indossando invece un raro passamontagna Fendi originale, da diverse migliaia di dollari, mentre imbraccia un fucile automatico.

Westside Gunn dedica al suo progetto una cura meticolosa di ogni dettaglio, eppure, questo incredibile secondo album ufficiale viene registrato in pochi giorni.

Vanta le collaborazioni, oltre ai fidati membri della Griselda, di giganti del genere come Busta Rhymes, Jadakiss, Roc Marciano, Elzhi e Anderson Paak. Anche alle macchine nomi di grande spessore: The Alchemist, Statik Selektah, 9th Wonder, Sadhu Gold, Roc Marciano e, ovviamente, Daringer.

Westside Gunn, ancora una volta, dimostra che più che un fenomenale Mc è un genio nel dirigere i suoi progetti da capo a fondo attraverso una visione artistica unica. Il risultato sarà quello di un altro classico da aggiungere al proprio catalogo ed un ulteriore passo in avanti per la Griselda Records.

I guess jealousy prevails
That’s why I keep
my third eye open on the scale
Why the n***a chain so big?
Your neck frail
Used to lay up on the couch,
reading wifey mail
I can tell, the hate
getting stronger and stronger
You used to fu*k with me,
now my bread getting longer
Tryna compare me
to the niggas I birthed
They only sell the vinyls,
nigga, check out my worth
Be you, I’d rather
jump off a bridge first
Carry a man? I’d rather
carry my kids first
Westside Gunn – “WESTSIDE”
( Supreme Blientele Lp)

Conway verso il debutto ufficiale con Shady Records

Conway the Machine - Everybody Is F.O.O.D series / Look What I Became (2018-2019)

Mentre Westside Gunn studia le prossime mosse e prepara il campo agli altri due compari della Griselda Records, la Shady Records, tiene pronto in caldo l’album ufficiale d’esordio di Conway The Machine, “God Don’t Make Mistake”, la cui uscita è prevista per inizio 2020.

Tuttavia, nel frattempo, Conway The Machine vuole raccogliere i frutti del seguito affezionato che si è costruito fino a quel momento, e generare ancora più hype intorno al suo atteso album d’esordio. Dunque, rilascia tra fine 2018 e 2019, addirittura, quattro progetti nei quali mette in mostra tutte le sue qualità di MC e la sua versatilità, ovvero la serie in tre volumi di Everybody Is F.O.O.D e L.W.I.B (Look What I Became), oltre al progetto insieme a Trillmatic Goods, Organized Crime.

I was just like you n***a, I was hurtin’
Only thing I did differently
was put the work in (I’m on my grind)
I don’t know why you feelin’ so entitled
When I ain’t have no money to eat,
I couldn’t find you (where was you?)
N***s ain’t real
when they always remind you
You mad ‘cause you ask for a favor
and I declined you (that’s wild)
That shit is weak, ni**a,
You ain’t dial my number in weeks, ni**a
Everybody food,
I gotta eat, ni**a (I gotta eat ni**a)
When the last time you call
to see if ni**as was good, if ni**as ate?
That fake love shit I hate,
That kind of shit I can’t relate,
all you do is take
I thought you wanted me to be great
Conway The Machine, Proud Of Me (E.I.F 2 )

Follow the leader: The new K.O.N.Y. e Il contratto con Roc Nation

Westside Gunn “Hitler Wears Hermes 6” / “Flygod Is An Awesome God” / “Hitler Wears Hermes 7” 2018-2019)

Grazie anche all’exploit di Benny The Butcher con i fenomenali “Tana Talk 3” e “The Plugs I Met”,  la Griselda Records guadagna sempre più sostenitori e il suo fondatore Westside Gunn è pronto a passare alla seconda fase del piano.

L’obiettivo è conquistare anche il mainstream ed ottenere i riconoscimenti meritato. Infatti, il collettivo di Buffalo suoi è riuscito a dare nuova energia ad una Cultura in affanno, senza mai compromettersi.

Un leader come è W$G, non ha bisogno di seguire le tendenze e modelli già esistenti, crea qualcosa di originale ispirandosi  e costruendo sopra alle fondamenta del passato.

In questo modo, organicamente, arriva il passaggio di consegne con uno dei più grandi di sempre (se non il più grande) mastermind della Cultura Hip-Hop, Jay-Z. Il trio di Buffalo sigla, perciò, un management deal attraverso l’ Empire distribution, ramo della Roc Nation di Hova. 

A questo punto, siglati accordi con due colossi dell’industria musicale, la Shady Records di Eminem e la Roc Nation di Jay-Z, chiunque nella posizione di Westside Gunn potrebbe dirsi soddisfatto.

Non il generale della Griselda Records, che, ancora una volta, volendo lanciare la volata al suo collettivo pubblica quatto progetti nel giro di pochi mesi: Hitler Wears Hermes 6 (2018), Flygod is an Awesome God (2019) , Hitler Wears Hermes 7  e Fourth Rope (un’antologia di brani a tema wrestling).

L’inarrestabile businessman di Buffalo fonda una nuova firma di merchandising incentrato sul wrestling ed entra in affari con un altro gotha dell’Hip-Hop, Master P,   partecipando come socio nella House Of Glory, che promuove eventi di questo sport.

Un’ ulteriore medaglia per Westside Gunn ( che nel frattempo sui suoi social  annuncia a sorpresa che il 2020 potrebbe essere l’ultimo suo anno di attività come rapper) gli viene affibbiata dal sindaco di Buffalo in persona: grazie alle attività sociali organizzate e ai servigi resi alla comunità  della povera cittadina. Il 28 agosto, da quest’anno, è il Westside Gunn Day !

Ayo, street sweepers
hanging out the Corniches (Brr)
Walked on water
way before Jesus (Ah)
Cooked the brick with no stove,
pushed the gold Demon (Skrrt)
Before I tell, kill me twice,
nigga, know the reasons
Right on the tip of my tongue
Ayo, I been locked up
about a hundred seasons (Ah)
Turned two to five,
it was pure genius”
Westsidegunn, Gunnlib
(Flygod is an awesomegod)

WWCD (What Would Chine Gun Do ?)

Il debutto discografico della Griselda sotto major è un omaggio a Machine Gun Black.

Siamo arrivati all’ultimo capitolo di questo speciale, dedicato all’incredibile storia della Griselda Records, che coincide con l’ultima uscita in ordine del leggendario trio di Buffalo:

WWCD ( “What Would ‘Chinegun Do?” ), uscito il 29 Novembre ‘19 con Shady Records.

Per Westside Gunn, Conway The Machine e Benny The Butcher si tratta del debutto con una major, dopo da una lunga gavetta che gli ha permesso di costruire, “mattone dopo mattone”, un monumento granitico in onore della Cultura Hip-Hop.

Una storia in un certo senso epica. I tre membri della Griselda Records, infatti, hanno provato sulla loro pelle cosa vuol dire partire dal fondo, rimpiombandoci a più riprese, tra prigione e  violenza, per poi finalmente superare tutti gli ostacoli e i propri limiti e raggiungere i traguardi sognati.

WWCD non è che il primo passo per riportare l’Hip-Hop hardcore al grande pubblico, seguendo il tracciato percorso, nel lontano 1993 da un altro leggendario collettivo, il Wu Tang Clan.

Un debutto major che, rispecchiando appieno la filosofia Griselda, non cede a compromessi ed è anche un’ode all’elemento mancante del collettivo, il defunto Machine Gun Black. fratello maggiore di Benny The Butcher e cugino di Westside Gunn e Conway The Machine.

Un esordio crudo e violento senza alcun compromesso, grazie anche alle produzioni (con 0 samples!!!) firmate Daringer e Beat Butcha. Un pugno nello stomaco alla patinata industria musicale. Chi non è sintonizzato sulle loro frequenze potrebbe “non captare il segnale” correttamente.

D’altronde per decifrare i progetti Griselda Records, devi osservarli da più angolature come un quadro, ascoltando ogni riferimento o intercettando i messaggi contenuti nelle intro o le outro dei dischi, affidate a figure carismatiche come Raekwon the Chef o A.A Rashid in WWCD.

Abbiamo, perciò, voluto guidarvi attraverso il loro catalogo, affinché anche chi non conoscesse o sia appena venuto a conoscenza del collettivo Griselda Records, possa apprezzare e rispettare l’incredibile valore artistico e umano della loro storia.

Hall N Nash and Benny
like James Worthy,
Kareem, and Magic (Yeah)
Every time Griselda drop,
this shit gon’ be a classic
Conway – Griselda “Dr Birds”
(WWCD Lp)

Articoli correlati