Young M.A

Young M.A, quando essere sé stessi vince ogni pregiudizio

La rapper di Brooklyn ambisce alla corona di migliore artista Hip-Hop di New York, fregandosene di ogni etichetta e dimostrando a tutto il mondo di meritarla solo grazie al suo talento e alla sua forte personalità.

Top Works
  • Young MA - Herstory in the making album cover
    Herstory In the Making
    2019
  • Young MA - Sleep walkin mixtape album cover
    Sleep Walkin
    2015
  • Young MA - Herstory album cover
    Herstory
    2017
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Non etichettate Young M.A

A Katorah Marrero, in arte Young M.A (M.A sta per Me Always), 28 anni, nativa di Brooklyn, non interessa la competizione con le altre figure femminili emerse dal panorama Hip-Hop in questi anni, lei vuole il trono di New York, chiunque vi sia seduto al momento.

Men che meno le interessa ergersi a paladina della comunità LGBT, come hanno provato ad etichettarla per via del suo orientamento sessuale apertamente dichiarato, allo scopo di sfruttarne l’immagine per pubblicità, positiva o negativa che sia;

Young M.A, invece, desidera soltanto dimostrare di essere la più forte di tutti nel rap game, scrollandosi di dosso categorie e pregiudizi, rimanendo fedele a sé stessa e alla sua musica con genuinità e consapevolezza nei propri mezzi.

Talmente disinteressata ad ogni etichetta che, nonostante l’imprevisto e immediato successo della sua hit da centinaia di milioni di views su Youtube,  “OOOUUU”, uscita nel 2016, con la quale ha attirato l’attenzione del grande pubblico e dell’industria musicale, ha rifiutato, addirittura, diverse proposte contrattuali, preferendo, invece, rimanere indipendente.

“Herstory in the making”, il debutto discografico indipendente.

Per i successivi tre anni, esaurita l’onda di notorietà generata da “OOOUUU”, Young M.A ha deciso di rimanere nell’ombra, anziché sfruttare il momento apparentemente favorevole, lavorando duramente e cercando pazientemente l’ispirazione per il suo primo album ufficiale, Herstory in the making (2019).

In questo periodo di ritiro, quasi ascetico, dalla scena, ha pubblicato su internet solo un EP (Herstory Ep, 2017).

Uscito, finalmente, a Settembre 2019, l’esordio ufficiale della rapper di Brooklyn, “Herstory in the Making”, ha ricevuto apprezzamenti da addetti ai lavori e pubblico, anche senza la sponsorizzazione da parte di una grande etichetta discografica.

Infatti, la spiccata personalità, la spontaneità, il look e l’attitudine di Young M.A, accompagnate dal talento naturale nello sputare barre e all’unicità del suo flow, capace di adattarsi ad ogni genere di produzione, l’hanno resa appetibile sia ad un pubblico più giovane che agli affezionati del classico sound della Grande Mela.

I primi mixtapes e lo stile unico di Young M.A

Chi nasce e cresce a New York, culla di questa Cultura, respira Hip-Hop ad ogni angolo della strada, e anche Young M.A fin da piccola è un’amante appassionata di questo genere ed ha inseguito il sogno di diventare una rapper rispettata e di successo, ispirandosi alle grandi icone del genere provenienti dalla sua città, come 50 Cent e Jay-Z.

La sua musica, infatti, riflette la passione, lo studio e il rispetto per le radici di questa Cultura, ma allo stesso tempo è sensibile alle evoluzioni più attuali. Fin dai suoi primi mixtape come M.A The Mixtape (2015) e Sleep Walking (2015) mostra le sue skills versatili, sia su strumentali di classici brani East Coast che su beat dalle sonorità trap, senza mai snaturare il proprio stile e la cadenza inconfondibile, grazie alle sue doti tecniche e ad un’innata capacità di trovare melodie accattivanti.

Ciò le ha permesso di godere del rispetto anche dei veterani della scena e nel 2015 viene coinvolta dagli Smiff’n’Wessun, monumenti viventi di Brooklyn, in un brano prodotto da Statik Selktah.

“Non c’è amore nelle strade”: la prematura scomparsa del fratello di Young M.A

Una delle maggiori abilità di Young M.A, però, è quella di trascinare l’ascoltatore con naturalezza nella sua vita facendo trasparire con sincerità la propria personalità e i propri sentimenti .

Cresciuta da madre single tra i palazzi e le “cattive compagnie” di Brooklyn, ha imparato molto in fretta che la Strada dispensa spesso amore illusorio, fatto di apparenze e false amicizie, basate più sulla convenienza che sull’amore reciproco, e ne ha sperimentato le conseguenze direttamente sulla sua pelle. Nel 2009, infatti, Young M.A perde il fratello maggiore, all’epoca ventenne, accoltellato da un presunto amico.

L’insegnamento tratto da questo tragico evento, marchiato a fuoco nella memoria e nell’anima della rapper newyorchese, emerge a più riprese nella sua musica:

Man, we livin’ to die
For my fam, man, I’m willin’ to die
That image of my brother layin’ dead is still in my mind
You can see the pain still in my eyes
That smile you see me with, man, that shit a disguise
I ain’t happy, nigga (Happy)
Ain’t shit sweet (No)
Seein’ a young black man goin’ six feet (Damn)
Oh, you tough nigga (Oh, you tough)
But you ten deep
I got two lions with me, you got ten sheep (Pussy)

(“No Love” Herstory in the making, 2019 )

Young M.A è uno dei talenti più interessanti emersi negli ultimi anni dai five boroughs di New York, la spontaneità della sua musica e del suo personaggio è talmente solida che sta infrangendo tutte le  barriere e i pregiudizi, purtroppo, ancora radicati nella società attuale.

Ciò dimostra come la Cultura Hip-Hop, spesso additata come omofoba e sessista, nei fatti sia meno divisiva di tanti altri settori della società rispetto a quanto i media,spesso, hanno voluto far credere.

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