Dibiasi: «In New Jersey sono già un peso massimo, ma il mondo mi conoscerà presto»

Abbiamo avuto una chiacchierata veloce con Dibiasi, rapper che rappresenta fieramente New Jersey City, il quale ci ha parlato del duro quartiere in cui è cresciuto, di Godfidence, il suo ultimo incredibile EP, della sua relazione con Ransom, dei murali con la sua faccia in giro per la sua città e altro ancora…

Essential Projects
  • Godfidence
    2021
  • Welcome 2 Dibi World
    2021
  • Traptized (x Sam Black )
    2020
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Bella Dibiasi, grazie per averci permesso di farti qualche domanda sulla tua storia e la tua musica. Recentemente hai pubblicato “Godfidence”, un progetto incredibile, dove racconti alcuni scorci del tuo passato nelle strade di New Jersey City, tanto che (come rappi nella tua canzone) dovrebbe essere raccontata nella pagine di “Don Diva” (rivista culto, letta nelle strade e carceri americane). Puoi dirci qualcosa in più sul tuo background e sulla tua storia personale? In che zona di Jersey City sei cresciuto? Come descriveresti la zona in cui sei cresciuto a chi non c’è mai stato?

DIBIASI: “Sono nato in South Carolina ma vivo a Jersey City (NJ) da quando ho 3 anni. Sono caduto vittima delle strade in giovane età, ma sento che ciò mi ha reso chi sono oggi. E’ stato come un periodo di allenamento della mia vita che mi ha insegnato delle cose sulla fiducia, sul prendermi ciò che voglio da solo e stare sempre concentrato.

“Vengo da Stegman street a Jersey City, che è posizionata nella zona di Greenville, che è la parte più’ selvaggia, conosciuta anche come The Hill (La Collina).  La maniera migliore per descriverla a chi non c’è mai stato è: se tu non sei di qui, non venirci.”.

Quando hai iniziato a sputare le tue prime rime e in che momenti pensi che sia iniziata davvero la tua carriera con il Rap?

DIBIASI: “Ho iniziato all’incirca a metà dei 2000 ma non l’ho mai presa seriamente, finché non ho sentito la mia prima canzone in radio su Hot 97, nel 2012. Ho amato quella sensazione così tanto che ho deciso di farne la mia prima ragione di vita e andare più forte.”.

Da dove arriva il nome Dibiasi?

DIBIASI: “Il nome Dibiasi arriva dal wrestler Ted Dibiase, “the million dollar man”. Mi piaceva la parte appariscente della sua persona e penso che mi rispecchia”.

Ai nostri occhi, da quello che abbiamo sentito, sei un rapper della stessa pasta di altri liricisti di strada come, per esempio, Benny The Butcher, Ransom, 38.Spesh o Dave East etc, ma il tuo nome non è ancora emerso a livello nazionale e internazionale come il loro. Perché secondo te? Diversamente, nella tua città e nello stato del New Jersey, che genere di feedback riceve la tua musica?

DIBIASI: “Adesso è il loro momento e il timing è tutto, ma fidatevi di me, sto arrivando per il mio posto. Ho sempre ricevuto amore e una grande risposta dalla mia città..  Nel Jersey sono un peso massimo, ma il mondo mi conoscerà presto…”

Parlando di Ransom, nel tuo ultimo progetto “GODfidence” tu e lui avete fatto sparring con le vostre skills e liriche su una canzone devastante: come siete entrati in connessione? E’ com’è nata questa traccia?

DIBIASI: “Io & Ransom ci siamo incontrati piu’ di 10 anni fa e lui è tipo un fratello per me. Siamo entrambi della stessa città, forse a distanza di 7 minuti.  Ricevo un sacco di consigli da Ran e lo apprezzo. Fare musica insieme è un qualcosa che abbiamo sempre fatto, questo non è il nostro primo brano assieme, perciò beccarci nello studio per lavorare è la parte più facile.”.

Com’è nata l’idea di realizzare GODfidence? Com’è stato il processo creativo? E chi ha fatto le produzioni?

DIBIASI: “Ho sempre voluto fare un progetto con solo barre & argomenti di strada, perciò si è sempre discusso di fare Godfidence ma non l’ho mai portato alla luce finché non sono entrato in contatto con il grande producer Big Jack. La sia produzione è davvero devastante e ha davvero fatto uscire un mio lato diverso  che è stato nascosto per anni. Inoltre, anche Ransom ha prodotto esecutivamente l’album, dunque anche quello mi ha aiutato…”

Quasi sono gli altri tuoi progetti più importanti, secondo te e perché?

DIBIASI: “Ho pubblicato un altro album intitolato Welcome 2 Dibi World precedentemente quest’anno e lì puoi capire la transizione che è stata fatta per aiutarmi a portare al mondo Godfidence. Perciò ascoltatelo quando ne avete la possibilità”.

Uno dei tuoi ultimi videoclip (“Legendary”) è stato girato di fronte a un murales in cui sei rappresentato te stesso. Anche la cover di “Godfidence” album sembra riprodurre un murales con la tua faccia. Chi li ha fatti? E come sono nati questi murales?

DIBIASI: “La cover di Godfidence è stata fatta dal grande Jeff Rose (@Jeffroseking) che è un artista del New Jersey, molto popolare. Il murales è stato fatto dalla leggenda Juan Cheese Vasquez (@cheese201). Ci è voluto un anno per pianificarlo, trovare la location e realizzarlo. Penso tipo che le murate venivano fatto solo per la gente passata a miglior vita. ma noi abbiamo voluto trovare un modo per poter prendermi i miei meriti, finchè ancora posso farlo.”

Con quali artisti della scena Hip-Hop di oggi vorresti collaborare più di chiunque altro?

DIBIASI: “Jay Z ma parlando realisticamente voglio lavorare con chiunque sia là fuori che ha voglia di sbattersi. Ci sto sempre dentro a fare del buon sparring.”

Hai già qualcos’altro di pronto che pubblicherai prossimamente o su cui stai lavorando?

DIBIASI: “Il mio prossimo progetto si chiamerà King Of The Hill e noi faremo sicuramente una seconda parte di Godfidence, perciò state all’erta per quello anche”.

#Welcome2DibiWorld Album Out Now!!!!!

Twitter/ IG: @DibiasiMB

 

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