Eto: “Le mie rime? Chi sa di cosa parlo, capisce!”. L’intervista.

Abbiamo avuto l’onore di intervistare uno dei migliori rapper underground d’America, ovvero ETO, che ci ha parlato della sua città Rochester, a.k.a “Hell’s Roof”, degli album che ha pubblicato nel 2020, delle sue connessioni con Angel Salazar ( attore con un ruolo nel film “Scarface”), DJ Muggs, V-Don, 38 Spesh, Flee Lord e ci ha spoilerato un nuovo progetto in arrivo…

Condividi

LEGGI INTERVISTA IN LINGUA ORIGINALE

Grazie ETO, è un grande onore per noi avere l’opportunità d’intervistarti per la nostra piattaforma internazionale, poichè siamo grandi fan della tua musica e seguiamo il tuo cammino da circa il 2016, quando ti facevi ancora chiamare Lil Eto. In verità, la tua carriera dura da molto più tempo! Puoi raccontarci come è iniziato tutto e quali sono stati i passi fondamentali della tua carriera, quando hai iniziato?

Grazie a voi! Lieto di assistervi. Bene, come sapete è iniziato tutto a Rochester N.Y. nella cantina di mamma, proprio nel cuore di Hell’s roof (nel Nord), in Durnan street. Prima di ciò, comunque, avevamo il registratore e io e i miei soci eravamo solito farlo a caso: cassetta di strumentali su un lato, cassetta vuota sull’altro.

Tra i diversi progetti che hai pubblicato nel 2020, un album estremamente importante è stato “The Beauty of It”: non solo per i grandi produttori e artisti con cui hai collaborato, come The Alchemist, Statik Selektah e altri, ma anche, per le storie personali di cui parli. Puoi rivelarci qualcosa di più sul concept e la realizzazione di quest’opera?


Chiaro! Quel lavoro significa molto per me. Il mio approccio era fare quello che desideravo, ho preso il totale controllo della situazione. Non c’era un concept: ho solamente voluto arrivare a meta, includendo i grandi con cui ho collaborato, essendo che tutti i progetti che avevo rilasciato in precedenza erano prodotti, invece, da un solo producer alla volta. Ho voluto bilanciare un po’ il tutto. Volevo dare loro qualcosa di diverso, ma comunque renderlo personale. Il titolo mi è saltato in mente dal nulla, mi si è fissato in mente…haaa il mio favorito e di molto.

Noi pensiamo che “Hell’s Roof” che hai fatto nel 2019 con Dj Muggs (leggendario producer e dj dei Cypress Hill) sia stato uno degli album Hip-Hop più potenti degli ultimi anni. Come siete entrati in contatto tu e Muggs? Com’è lavorare con una leggenda come lui? Avete lavorato in studio assieme? Hai qualche “dietro le quinte” da raccontarci ?

Man, Hell’s Roof è stata un’esperienza unica: non era solo un album per me, è stato un onore e un’opportunità che non hanno in molti. Io e Muggs ci siamo conosciuti grazie al grande socio, Meyhem Lauren al quale sono stato introdotto, grazie al mio fratello V Don. Lavorare con Muggs è vibrazioni, mood e lavoro ! Ho fatto qualcosa qui a casa mia e poi mi ha fatto volare da lui, per completare il tutto in carne ed ossa. Bei tempi. Big up al mio big dawg Muggs!!!

 “Hell’s Roof” è anche come chiamate la vostra città, Rochester: da dove viene questo nome? Ora come ora , Rochester appare sempre di più come l’epicentro della scena underground americana, nonostante non sia una città molto grande. Ci sei tu, Spesh, la DaCloth, Pounds, Jai Black e altri che state rappresentando la città… Come spieghi l’elettricità e l’abbondanza di talento che pervade la scena cittadina? 

Assolutamente. Hell’s Roof è il terreno su cui camminiamo, non solo la zona Nord, ma tutta Rochester. È un casino qui sopra. Non puoi andarci con i piedi di piombo (letteralmente “Can’t have cold feet”, ovvero non puoi essere timoroso n.d.r). Questo modo di dire, è in realtà marchio di fabbrica di mio fratello Jai Black.

In realtà, intendo, almeno parlando per me stesso, mi piacerebbe dire che ciò (l’abbondanza di talento n.d.r.) derivi dal fatto di non mollare mai. Io sto ancora sparando le mia cartucce…molti di noi lo stanno facendo, da qui alla zona Ovest!

L’ultimo tuo progetto era fortemente ispirato alla pellicola cult “Carlito’s Way” movie, senti di avere qualcosa in comune con la storia di Carlito? Qual’è la tua scena preferita del film? Come sei entrato in connessione con  Angel “Chi Chi” Salazar ( attore che ha recitato parti in “Scarface” e “Carlito’s Way”)?

Nah, per niente, in realtà adoro solo lo stile di Carlito haa…La cosa divertente è che “Eto Brigante” è arrivato durante la realizzazione.. Non era intenzionale. E’ stato uno di quei progetti, dove non sai dove andrai a parare, fino alla terza traccia o quasi. Perciò ho proseguito con quel motivo e ho rifatto le scene in formato audio.

La mia scena preferita è sicuramente la scena del biliardo!!! Per quello che riguarda “Chi Chi” ( Angel “Chi Chi” Salazar), mio fratello Jay ha unito i punti. Chi Chi è proprio un tipo tutto d’un pezzo , mi ricorda uno dei miei zii. Un saluto a Chi Chi.

Da tanto tempo sei legato ad un altro grande produttore, V-Don: Come vi siete conosciuti? Ogni volta, la vostra chimica funziona incredibilmente bene, perchè secondo te?  Il vostro album insieme a Willie The Kid, “Heather Grey” era fantastico… Aspettiamo un sequel ?

Crazy Man, incontrai il brodi V Don su Myspace all’incirca nel ‘07, ha, e da qul momento è partito tutto. Mi piace davvero quel ragazzo! Don ha una cifra di suoni diversi, ma io so che lui conosce ciò che mi piace. Siamo entrambi allenati e abbiamo un “orecchio” d’oro. Prima di Heather Grey c’è stato “Omerta”!

Quella roba ci ha fatto svoltare una nuova pagina, e in seguito ci siamo uniti con il bro, il divino Willie e “Heather Grey” è nato… craaaaazy!!!  Quindi, si aspettatevi una parte 2 quest’anno, infatti .. big my bro WTK (Willie The Kid) !”

Parlando di chimica, quella che hai con MCs come Flee Lord, con quale hai fatto “RockameriKKKa” 1 e  2, o 38.Spesh, è, ugualmente, grandiosa… Cosa ci puoi a riguardo dei legami che hai con questi fortissimi rapper? E con chi altro vorresti collaborare, magari per un progetto intero?

Di getto, come ho già affermato in tante interviste, io e Spesh siamo fratelli prima di tutto, fin da tempi lontani quando eravamo teenager con armi etc. Spesh era già un rapper e un beat maker.

Flee, invece, è uno di quei ragazzi che incontri per la prima volta e ti sembra di conoscerlo da una vita, un tipo davvero solido e genuino, ma non forzargli la mano ahh.Perciò prima della musica, voglio dire quanto apprezzo questi ragazzi!

Per il momento non voglio collaborare con artisti, solo producers. Ma sono comunque disponibile per featurings (feedthegrowler@gmail.com)

La tua “penna” è davvero forte : infatti, secondo noi, sei capace di rappare su un tema ricorrente nel Hip-Hop, come la vita di strada, in una maniera unica e inusuale, assai vivida e a volte, anche, criptica… È come se tu potessi darci diversi livelli di realtà col tuo rap… Qual’è il tuo processo di scrittura e dove hai preso ispirazione per sviluppare uno stile del genere? Chi sono gli MCs che ti hanno ispirato di più? E come ti fa sentire il fatto che alcune tue rime possano non essere capite dai tuoi ascoltatori?

Grazie G , è un complimento davvero apprezzato. Per dirlo con poco, il mio processo di scrittura, rispecchierà sempre quello che è stato fatto, le mie esperienze, le loro esperienze, questa è la mia ispirazione. La realtà. Sono anni che non sono nelle strade, ma mi è concesso parlare di queste cose perchè io e i miei ci siamo passati attraverso. Ora, non sono più là fuori, sono cresciuto.

My mama is king, she warn me ‘bout the drama it brings
Hurt me to my heart and it stings
But I was feelin’ like Mike when he walked in the ring
Couldn’t clean the rusty stainless, had to toss it and swing
Made an exit, won’t be them niggas that they respected once
They was butter-soft, I Avirex-ed it
Them days were hectic, gettin’ over the hump, huh
Handguns on our laps, pumps go in the trunk
“Rusty Stainless” – Beauty of It LP

Per il resto, man, Nas è stato e sarà sempre colui che giocherà una gran parte in ETO! E i  Mobb deep pure ! Si spera che vengano capite, non sono sicuro sia una cosa buona o brutta, ma so che quelli che sanno di cosa parlo, capiscono!!!

Anche la tua capacità nelle produzioni è sottovalutata: quando e come hai iniziato a fare beats? Stai preparando qualche beats per qualche progetto?

Produco da quando rappo. Uno dei miei primi grandi risultati è stato con il grande compianto Stack Bundles, ma ancora prima mi ricordo che era iniziato tutto con Ransom. Più o meno a quei tempi anche , J-HoodPurple City , Max B per nominarne alcuni. Assolutamente sto preparando beats man, producendo, anche, progetti per intero…vedrete.

A noi sembra come, in qualche maniera, tu ti stia ancora evolvendo e sei ancora lontano dal tuo apice… Tu senti di avere ancora molto da dare e c’è qualcosa di grande che sta arrivando nei prossimi mesi/anni? Cosa c’è nella tua lista dei desideri?

Oh! Assolutamente si! Io sempre mi sento di avere ancora un sacco di lavoro da fare ancora! Questo è ciò che tiene la mia lama affilata. Devo rimanere fuori dalla mia zona di comfort, lo sai com’è. Non posso ancora davvero parlare di ciò che deve ancora arrivare, ma si, la mia lista dei desideri è stata buona con me!!!

Puoi raccontarci di più della New Crack Era movement ? Chi ne fa parte? E da dove arriva il nome della crew ? Quali sono i prossimi progetti New Crack Era?

La “New Crack Era” è iniziata nel ‘07 con me e Don (V-DON). Era il primo beat che mi ha mandato ed era semplicemente il titolo del nostro brano, all epoca. Anni dopo ho provato a costruire il brand, ma abbiamo avuto dei problemi legali. Comunque è ancora viva ed è uno stile di vita. Ho alcuni tiratori scelti dentro, anche nell’Ovest: un saluto al mio giovane G, Bubu the Prince , Dj Beanz e Jai Black senza nemmeno dirlo…

Stiamo facendo un re-branding del nome, ma rimane sempre COLD SUMMAZ / NEW CRACK ERA…TRUSTDGS!!!! LORD MOBB!!! Questo è il nostro coro!!!!

Grazie per il momento G.

STAY UP AND BLESSED!!!!!!

Thank You ETO. One Love!

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Eto (@etomusicroc)

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati