I nostri album di Rap Italiano preferiti del 2022

Siamo sicuri che nessuno ne sentisse il bisogno impellente, ma anche noi abbiamo voluto preparare una lista dei nostri album Hip-Hop preferiti del 2022 (no order). Abbiamo preparato anche le playlist delle 50 canzoni di Rap Italiano che hanno girato di più nelle nostre casse.

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Mercato Nero Nex Cassel

Il rapper veneto Nex Cassel è da anni riconosciuto come uno dei migliori MC’s della scena italiana, ma le sue doti di produttore, invece, erano ancora sconosciute alla maggior parte di noi. Infatti, con Mercato Nero, Nex adoperandosi agli strumenti di beatmaker, trasporta in musica le influenze e l’estetica del sottosuolo, organizzando un prodotto, non solo ovviamente corredato delle sue barre affilate, ma portandosi dietro alcuni dei migliori liricisti della penisola da Noyz Narcos al Danno, passando per la squadra MRGA, Gianni Bismark, Il Turco (GDB) ed Egreen.

SelfMade Montenero & Frank’s Vinyl

Montenero, rapper milanese che negli ultimi ha ritrovato l’ispirazione, pubblicando indipendentemente e senza sosta un numero consistente di progetti, in Self Made, sopra gli ottimi beat di Frank’s Vinyl sputa barre che rispolverano i vecchi codici e ricordi di una Milano popolare che sembra ormai svanita all’ombra degli “happy hour” e del lifestyle da influencer.

Casa Mia Ep Mr.Phil & Creep Giuliano

Creep Giuliano ha il merito di aver portato in Italia uno stile inedito di fluire sopra le barre e incastrare rime, in cui combina riflessioni profonde a barre autocelebrative. Mr.Phil  per questo EP, intitolato Casa Mia, fornisce le tele perfette, dove l’Mc toscano può sbizzarrirsi con le sue pennellate.

Santa Sede Santa Sede

L’estetica ricercatamente sporca e grezza resuscita dalla Griselda Records  ha, anche, in Italia dei giovani interpreti, talentuosi e dal potenziale estremamente interessante, che hanno deciso di riunirsi, con il nome di Santa Sede, in un concilio di barre crude e beat grezzi e oscuri. Questo collettivo, formato dagli emergenti Rolls Roiz (già in orbita MxRxGxA), Less Torrance, Davide Bates e Lord Lamont, dimostra che, anche nella scena italiana, c’è un futuro brillante per questo sottogenere di Rap ispirato a certi canoni del passato, ma rinfrescati da un’attitudine nuova.

LOUIS DEE - SANGO

Sangò Louis Dee

Nel panorama Hip-Hop italiano è difficile poter dire chi sia riuscito davvero a sperimentare qualcosa di nuovo e diverso, senza rinnegare le proprie origini musicali e rimanendo coerente a se stesso e ai crismi di questa cultura. Con Sangò, dopo anni di assenza dalla scena, Louis Dee torna con un progetto ambizioso dal punto di vista sonoro, ma perfettamente lineare con la propria storia e con il proprio passato musicale.

 🇮🇹 BLO/B & The Departed Beats - Woodstock

Woodstock BLO/B & The Departed Beats

Il disco, targato MxRxGxA, del rapper milanese BLO/B e il duo di produttori, The Departed Beats, dove riferimenti culturali, musicali e i samples delle produzioni pescano a piene mani della sottocultura Rock psichedelica degli anni ‘70-’80, adattandoli al filone rap underground che ispira da sempre l’etichetta fondata da Gionni Gioielli MxRxGxA . Se cercate qualcosa di fresco con barre taglienti, rimandi alle culture underground e ironia a pacchi, “Woodstock”, farà probabilmente a caso vostro.

Camouflage Shadows Silla DDR

Coerenza e costanza pagano sempre. Lo testimonia l’ultimo progetto di Silla DDR, rapper e producer, della zona Sud di Milano, il quale prosegue la sua crescita artistica in totale autonomia, con in mente una visione della propria estetica artistica ben chiara e senza cedere a sirene e facili tentazioni. Un percorso che, perseverando con caparbietà, lo ha portato ad un’evoluzione paziente ma costante, che gli ha permesso di modellare per sé un’identità musicale chiara, originale e fedele ai propri gusti e convinzioni, che oggi nessuno può più strappargli di dosso. Ispirato al liricismo di strada e alle sonorità ricercate di Roc Marciano e al filone da lui nato, Silla DDR, scolpisce il suo rap e le proprie produzioni, cesellando il tutto con citazioni colte, mescolate al linguaggio dei marciapiedi. Quella di Silla DDR è un’estetica ricercata, magari ancora per pochi, che però hanno un gusto acquisito in fatto di Rap.

Virus Noyz Narcos

 

Basterebbe il fatto di essere riuscito ad inserire Raekwon The Chef e Cam’ron nel proprio disco, a rendere automaticamente il disco di Noyz Narcos, Virus, uno dei migliori dischi dell’anno, invece, NN non delude le attese dei suoi fan accaniti, riempendo il disco di street bangers, come ci aveva abituato in passato, che ci fanno addirittura soprassedere su alcuni “filler”, di cui forse avremmo fatto volentieri a meno. Con quest’album Noyz cementa il suo status di “Underground Legend”.

Jack Di Fiori Lanz Khan & Sick Budd

L’estetica e la capacità narrativa del rapper di Milano Sud Est, Lanz Khan, a nostro parere, è tra le più interessanti nel panorama dell’Hip-Hop italiano. Capace di tradurre in rime centinaia di riferimenti e citazioni, riesce a trasportare l’ascoltatore nel suo mondo occulto ed esoterico. A contribuire a questo viaggio “estatico” ci pensano gli ottimi beats di Sick Budd.

#FreeCraxi Gionni Gioielli x Tosses (MxRxGxA)

Gionni Gioielli ha dato il via all’ottima annata dell’etichetta da lui fondata e diretta, MRGA, con il suo progetto #FreeCraxi. Come un buon capitano d’industria ha dato l’esempio e dettato i crismi e gli standard di qualità per i progetti dell’etichetta che hanno seguito il suo. Il gusto di Gioielli in fatto di beats, prodotti in questo progetto da Tosses, e l’alta concentrazione di barre di qualità negli album da lui supervisionati sono indiscutibili.

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