ZKR: a rising star in the French rap scene

ZKR: la nuova promessa francese

Dopo un 2020 scoppiettante, almeno dal punto di vista musicale, inizia nel migliore dei modi il 2021 per la scena hip hop francese. Esordisce ufficialmente l’astro nascente Zkr, la risposta ad un pubblico sempre più affamato di novità interessanti lontane dalle preconfenzionate logiche di mercato.

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Se dovessimo cercare un rapper che personifichi il concetto di talento,  guardare all’interno della brillante scena francese, ci faciliterebbe portandoci dritti a Roubaix, estremo nord della Francia: qui, infatti, il giovane rapper classe ‘96 di origini marocchine, Zkr si sta identificando sempre di più come l’enfant prodige che ha rimesso il Nord sulla mappa e, soprattutto, come uno dei talenti più interessanti dell’intero panorama oltralpe.

In tempi in cui per diventare famosi l’unico pensiero è sfornare la “hit”, Zkr, invece, inizia dal basso e mette al centro del suo repertorio uno degli stili più amati nell’hip hop: il freestyle. Inizia infatti a sfornare le prime rime a 14 anni, nel 2010, mettendo già in mostra tutte le sue doti tecniche. Nel 2018 decide di lanciarsi ufficialmente di prepotenza nella scena inaugurando una serie di freestyle dalla durata di 5 minuti pubblicati durante tutto l’anno. Il flow, la metrica, le rime e le abilità canore mettono in luce il grande talento del ragazzo di Roubaix, facendo aumentare sempre di più l’hype per un primo progetto ufficiale.

Zkr è solo alla fase di riscaldamento. Dopo una serie di singoli convincenti come “Poursuite” e “J’ai Fait Le Tour” esce finalmente, a gennaio 2021, il suo primo album intitolato “Dans Les Mains“. Sicuramente uno dei progetti  più aspettati in Francia per un rapper emergente.
La prima fatica di Zkr soddisfa tutte le aspettative e mette in luce le sue peculiarità stilistiche e tematiche.

Dans les Mains” rispecchia perfettamente l’attitudine del giovane rapper, con testi prettamente rap incentrati sulla credibilità di strada. Il talento di origini marocchine dimostra però di sapersi muovere anche su altri stili, con ritornelli orecchiabili al fine di dimostrare tutta la sua versatilità ed evitare di risultare ripetitivo. Tutto questo mantenendo la sua credibilità e la predisposizione verso la tecnica pura e grezza del rap classico.

Ciò che emerge dai singoli in freestyle e ovviamente dall’album di debutto è senza dubbio la fame di riscatto e la voglia di puntare al top senza compromessi, mettendo in luce episodi di vita vera che descrivono la strada e le sofferenze che, nel caso di Zkr, la strada stessa ha portato. Infatti, il rapper di Roubaix non la esalta né la romanza, scegliendo quindi una strada diversa da molti rapper coetanei della nuova generazione:

“Nan, j’peux pas rester là, j’veux pas leur ressembler“- ( “No, non posso restare lì, non voglio essere come loro”. Zkr, “Romance criminelle”).

Nei suoi testi emerge anche il passato dietro le sbarre, tanto che molti testi sono stati scritti proprio in carcere. Usare l’aggettivo “real” per descrivere Zkr sarebbe fin troppo riduttivo. Oltre a dimostrare di saper scrivere, che di questi tempi non è affatto scontato, Zkr riesce sempre ad apportare quel tocco di modernità ai suoi pezzi (agevolato dalle produzioni aggiornate di Dj Bellek), non risultanti quindi troppo ancorati alla tradizione pur mantenendo un evidente rispetto per la golden age del rap francese.

L’ascoltatore viene quindi accontentato sotto ogni punto vista, avendo a disposizione una scelta di pezzi che spazia tra punchline dirette e flow aggressivi e pezzi più cantati che affrontano tematiche come l’amore e l’amicizia. Questa differenza si nota nettamente nel nuovo album con canzoni maggiormente rappate caratterizzate da tematiche più street come “Intro #9” o “Sourire des Millionaires”, hit vere e proprie tra cui spicca “Tu vois Comment?” in collaborazione con PLK, fino ad arrivare a pezzi più introspettivi come “Là-bas” che conclude il viaggio di “Dans les mains”.

Nonostante abbia pubblicato ancora poco materiale per essere valutato in maniera completa, il talento targato “arrondissement” 59 , sembra essere fortemente indirizzato a diventare uno dei punti di riferimento della scena francese grazie alle basi solide costruite negli ultimi due anni.
Il successo e la sua relativa stabilità nel tempo  non si misurano con la singola gara dei 100 metri ma con una dura maratona, e questo Zkr sembra averlo compreso a pieno.

Francesco Bramanti

 

Segui la playlist di ThrowUp Magazine sulla scena Rap Francese:

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