Mars e i graffiti in Sudafrica, un’intervista.

Mars, trasferitosi in Sudafrica dalla Bulgaria in giovane età , ci racconta la sua personale esperienza e visione sul mondo del writing oggi.

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Ciao Mars, grazie per il tuo tempo e la tua disponibilità. Vorresti iniziare a raccontarci qualcosa di te? Da dove vieni , da quanto dipingi e come hai scelto la tua tag?

Ciao, grazie per l’opportunità. Sono nato in Bulgaria e ho vissuto in Sud Africa per la maggior parte della mia vita. Ho iniziato per gioco all’età di 15 anni e poi ho preso questa passione più seriamente. Da allora sono passati 17 anni e sono ancora qua. Quando ho iniziato non c’erano graffiti su Internet, quindi spesso penso che avrei dovuto trovare un nome più originale, ma all’epoca pensavo che le lettere fossero carine ed era una parola interessante.

Appartieni a qualche crew ed è rimasta la stessa negli anni?

Non proprio; oggi dipingo con chiunque e non mi interessa molto il concetto di crew. Penso che questo aspetto sia eccitante quando si è più giovani.

Guardando le tue opere, si può subito notare la grande versatilità nell’adattare le lettere (ma non solo) a tanti stili diversi. Come hai sviluppato questa capacità e come hai raggiunto questo livello?

Mi sono davvero innamorato dei graffiti, mi piacciono tutti gli stili e tutte le discipline. Dai treni, ai bombing, ai muri e ai lavori. Mi piace anche la sfida di imparare e provare nuove tecniche ed idee; oltre al fatto di vedere il mio nome scritto in modi diversi e su superfici diverse. Volevo fare tutto ed essere il più bravo possibile. Sono stato un writer nerd per così tanto tempo ma sono più rilassato adesso haha.

Accade spesso che le persone abbiano un’idea distorta del mondo dei graffiti. Ad esempio, mentre i graffiti figurativi e la street art sono riconosciuti dalla maggior parte delle persone come arte, la tag e tutto ciò che è correlato ad esso (treni, tag, throwup, ecc.) viene criminalizzato e criticato. Cosa ne pensi? Pensando al futuro pensi che ci saranno cambiamenti nei prossimi anni?

Penso che sia stato così per molto tempo, ma che nel corso degli anni ci sono stati alcuni piccoli cambiamenti. II lettering è più accettabile se fatto in uno stile commerciale e leggibile o anche in modo astratto e artistico. Ci sono persone di mentalità aperta che amano o apprezzano anche il wild style anche se non riescono a leggerlo e non sono istruite nella cultura dei graffiti. Non credo che ci sarà mai troppo apprezzamento per un pannello, una tag o un throw up. La maggior parte del pubblico non può capire la natura ‘‘distruttiva’’ dei graffiti.

Quali pensi siano gli attributi principali per considerare un writer completo? Ritieni che i valori principali sono stati trasmessi nel corso degli anni o sono cambiati?

Penso che oggi la maggior parte delle persone sia specializzata in un campo, bombing,treni o altro. Mi sembra che non ci siano troppi writer che fanno o hanno fatto tutto. Personalmente penso che finché qualcuno fa le sue cose in modo coerente e lo fa bene, allora questo è ciò che conta.

Com’è la situazione dei treni/metro in Sud Africa? Sono controllati o possono essere dipinti facilmente? Vorresti condividere qualche storia a riguardo?

È tranquilla, ci sono nuovi pannelli ogni anno anche se i rischi sono troppo alti e molte persone preferiscono non farli. Tutti hanno sentito storie terrificanti e molti writer ci sono anche passati di persona, per questo i treni non vengono fatti spesso.

Ascolti qualche tipo particolare di musica mentre dipingi? Cosa ti ispira e cosa ti eccita?

Drum ‘n’ bass / musica elettronica per le murate in cui devo lavorare sodo mentre per le sessioni più rilassate ascolto hip hop e dj set.

Oltre agli spray, usi anche altre tecniche e supporti? Vorresti approcciare qualcosa di nuovo? Hai progetti in corso o progetti futuri?

All’Università ho studiato design multimediale e ho lavorato come grafico. Mi piace la grafica e sono riuscito ad abbinarli ai lavori di graffiti o su tela. Faccio anche tante murate su commissione di aziende.

Al giorno d’oggi hai qualche writer preferito? Sono ancora gli stessi che ti hanno ispirato all’inizio o hai scoperto qualche artista innovativo?

Sì, penso che i writer a cui mi ispiro siano sempre gli stessi e che i miei preferiti sono gli artisti adattabili e progressisti tra cui Madc, Sofles, Askew, Revok, Rime, Pose, Aryz. Mi piacciono anche altri artisti per aspetti specifici o perché hanno un qualcosa di originale” anche se penso che ci si possa annoiare molto rapidamente e cercarne di nuovi; invece le persone che si evolvono costantemente sono le più interessanti da guardare e vedere come affrontano cose diverse a modo loro.

Pensi che il mondo dei graffiti sia cambiato? Pensi che l’evoluzione tecnologica e l’introduzione di Internet abbiano influenzato la scena? Cosa diresti alle nuove generazioni che muovono i primi passi in questo mondo?

Sì certo, tutto cambia nel tempo. Internet ha i suoi lati positivi e negativi; io penso di usarlo per gli aspetti positivi. Mi piace creare connessioni con persone di mentalità simili e tenermi aggiornato con le opere interessanti e folli che altri artisti stanno facendo e spingermi a livelli più alti. Consiglio di non passare troppo tempo davanti al telefono perché ti perdi la vita reale e di non dare troppa importanza ai social media, che sono solo un’illusione.

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