RZA vs Dj Premier: l’Hip-Hop vince ancora

La diretta Instagram della battaglia, a suon di classici, tra due delle icone più rappresentative della Cultura Hip Hop è stato un successo straordinario ed un momento storico, testimoniato da centinaia di migliaia di spettatori, tra cui tantissime leggende del genere.

RZA vs Dj Premier: la battaglia dei classici

Qui, in Italia era la notte tra Sabato e la Domenica di Pasqua, quando negli Stati Uniti stava andando in scena, in diretta Instagram, uno scontro epico tra due simboli leggendari di questa cultura, chiamata Hip Hop. RZA, fondatore del Wu Tang Clan, e DJ Premier, produttore e DJ dei Gang Starr, si sono dati appuntamento sul noto social network per sfidarsi, lanciando dai loro set, alternandosi, alcuni dei più noti successi della loro carriera, che hanno fatto la storia di questo genere.Stiamo parlando di  brani come: NY State Of Mind di NAS vs Ice Cream di Raekwon, Jay Z vs Method Man o Notorious B.I.G vs Ol Dirty Bastard e via dicendo….

Un salto a ritroso nella golden era dell’Hip Hop, riportata live nel 2020 da due protagonisti e artefici di quel periodo storico.Pezzi che, probabilmente, abbiamo sentito tutti migliaia di volte, ma ciò che ha reso questo momento unico ed emozionante, oltre al peso dei due protagonisti, sono sicuramente il contesto e la portata di quest’evento.

L’Hip-Hop e i social ai tempi della pandemia

Questa Pasqua 2020, infatti, passerà alla storia come la Pasqua di quarantena ai tempi della pandemia del Corona virus. Nonostante decenni di progresso tecnologico ed economico, più della metà della popolazione terrestre è costretta in casa, messa in scacco, inaspettatamente da un virus. La differenza rispetto alle altre epidemie che hanno contraddistinto la storia dell’umanità, però, è che, oggi,ci troviamo nell’era di Internet.

Ai tempi del Covid-19, mentre nel mondo reale si svolge la battaglia più importante, nella realtà virtuale, artisti e fans, privati dei loro spazi fisici, si danno appuntamento in rete. L’Hip-Hop, come al solito ha saputo recepire velocemente i cambiamenti sociali e ha fatto dei social network la sua arena per continuare ad esprimersi.

Quando scendono in campo le leggende

In questo “colosseo”, pensavamo, ormai, di aver già visto di tutto, ma poi sono scesi in campo RZA e Dj Premier. Avrebbero potuto continuare a fare le loro vite reclusi nelle loro belle case, visto che hanno raggiunto uno status che gli consente di non aver certo più bisogno pubblicità, soprattutto, nel mondo controverso dei social. Eppure, eccoli qua raccogliere il guanto di sfida dei tempi che corrono e mettersi in gioco:

Uno RZA, che ha saputo fondere la cultura afroamericana dei ghetti di New York, alla sua passione per l’immaginario orientale, il Kung Fu e la filosofia dei monaci Shaolin. Si presenta in live dal suo rifugio, con alle spalle una tv che trasmette il manga “Afro samurai” e dimostrandosi impacciato nell’uso delle tecnologie social.

L’altro Dj Premier, non solo artefice, ma anche cultore di questo genere, che, da più di trent’anni,  spinge avanti questa Cultura, continuando a contribuire con i suoi Dj set e i suoi beats. Nonostante qualche problema tecnico ( stiamo parlando comunque di over cinquanta ) la battaglia parte: i due si alternano, lanciando dai loro dj set, classici a ripetizione e, a volte, raccontandoci aneddoti di come questi brani storici abbiano preso luce.

Il pubblico delle grandi occasioni

Aldilà dell’evento nostalgico, di per sé, la diretta raggiunge subito un numero di spettatori altissimo, fino ad arrivare a punte di 200 mila. Un numero eccezionale e significativo, al quale si aggiunge la presenza, testimoniata dai commenti che si susseguono sotto la diretta, di leggende e protagonisti della scena Hip Hop e non solo. Sono presenti, infatti, MCs che hanno preso parte attivamente a quelle storie, da NAS a Method Man, rapper e produttori del momento, tantissime leggende come Kool Herc (tra i fondatori di questa cultura) o Snoop Dogg; tutte le maggiori piattaforme radiofoniche e d’informazione musicale, DJs, cantanti R’n’B come The Weekend o Ashanti, fenomeni Pop e anche il nostro rappresentante, Next One.

L’Hip-Hop è vivo

Insomma, da chi ha contribuito a far nascere ed evolvere questa Cultura a centinaia di migliaia di appassionati, si sono ritrovati da tutto il globo, come una grande famiglia, ad assistere a questa leggendaria reunion ai tempi di Internet e della pandemia. Uniti dall’amore per questa Cultura, abbiamo preso tutti parte a questo bloc party mondiale e 2.0. Questo è, d’altronde, l’Hip Hop: un movimento che va oltre al genere musicale di per sé, e che ha dato, ancora una volta, prova di avere fuoco vivo che arde sotto le braci. Ancora oggi, tramanda quello spirito rivoluzionario che lo ha reso grande, che si esprime come PEACE, UNITY AND HAVIN FUN.

Grazie  a Preemo, grazie a RZA, grazie a VerzusTv, Timbaland e Swizz Beatz, che hanno organizzato l’evento e grazie a tutti i presenti. Per qualche ora, infatti, ci siamo dimenticati del triste periodo che stiamo vivendo. HIP HOP IS STILL ALIVE!!!

 

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