CHUNG: «Il mio obiettivo è entrare nella Top 5 della gente».

Abbiamo fatto qualche domanda a Chung, un’ambiziosa e talentuosa rapper emergente di Montréal (Canada), che ci ha raccontato come le sue rime abbiano attirato l’attenzione di diversi pesi massimi della scena da Havoc a Conway The Machine e Roc Marciano, dei suoi obiettivi, dei suoi prossimi progetti, delle sue origini e di quelle del suo nome, ispirato al personaggio femminile di Street Fighter…

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La scena Hip-Hop del Canada è incredibilmente interessante. Non è un caso, infatti, che alcuni dei più grandi nomi a livello planetario arrivino da queste latitudini. Ma i vari Drake e i The Weekend sono solo la punta di un iceberg che nasconde sotto il livello della superficie un panorama ancor più variegato e in fermento. D’altronde i grandi palazzi devono essere costruiti su fondamenta estremamente solide per poter reggere le altitudini delle vette. Il sottosuolo canadese, senza dubbio, è oggi uno dei terreni più fertili degli ultimi anni a livello internazionale e noi di ThrowUp Magazine ci siamo imbattuti in uno dei talenti emergenti piu’ intriganti che la scena di Montréal ha da offrire e abbiamo la fortuna di poterci scambiare due chiacchiere. Abbiamo infatti raggiunto la fortissima rapper di Montréal, Chung, che ha risposto a qualche nostra domanda:

Ciao Chung, ti ringraziamo per la tua disponibilità. Il tuo stile e la tua personalità ci hanno colpito subito! Potresti essere uno degli artisti emergenti più forti del momento, ma non abbiamo trovato molte informazioni su di te. Quindi vorremmo chiederti di raccontarci qualcosa della tua storia: da dove vieni e qual è il tuo background?

CHUNG: Sono Canadese, di Montréal, Quebec. Sono cresciuta in un quartiere chiamato “Lasalle/Texas/Section 13” e ho origini Jamaicane”.

Da dove viene la tua passione per l’Hip hop e il Rap?

CHUNG: “Sono innanzitutto una fan dell’hip-hop, un artista poi. Da ragazzina, io e i miei fratelli amavamo fare freestyle per divertimento: la mia passione per la scrittura è nata durante la mia adolescenza”.

Come descriveresti il ​​luogo in cui sei cresciuta? C’è una solida scena Hip-Hop lì e ci sono posti in cui farsi notare per quanto riguarda la musica?

CHUNG: Sono cresciuto nella parte (Sud) occidentale della mia città, che è principalmente inglese e ci sono molti caraibici e italiani nella mia zona. C’è sicuramente una solida scena hip-hop, sia anglofona che francofona. Ma Lasalle ha sicuramente allevato i migliori rapper”.

In quale momento e perché hai deciso di prendere sul serio la musica? Hai mai ricevuto alcun tipo di co-firma o feedback sulla tua musica da un artista che stimi particolarmente?

CHUNG: “Lo faccio a intermittenza da un po’ più di 10 anni. Ho deciso di prenderlo sul serio solo nel 2019. Pubblicavo brevi video di freestyle su Instagram, ricevevo fire emoji e complimenti da Havoc (Mobb Deep) e Freck Billionaire. Mi sono imbattuta nei lavori di Nicholas Craven, ho fissato un giorno per entrare in contatto con lui e ho realizzato alcune canzoni sulle sue produzioni, e da allora non ho più guardato indietro. Anche artisti come Roc Marciano, Conway, Nick Grant sono entrati in contatto con me, questi sono alcuni nomi che rispetto nel gioco”.

Puoi raccontarci la storia dietro il tuo nome d’arte Chung?

CHUNG: È tratto dal personaggio di Street Fighter. Quel nome mi è stato dato perché ero una guerriera e per i miei lineamenti (occhi)… ed è anche una “cosa” giamaicana”.

Al momento l’unico progetto che hai ufficialmente rilasciato è CHUNG Shui con il produttore Cotola. Giusto? Come è nato e come si è sviluppato questo progetto? Cosa puoi dirci delle collaborazioni che hai sopra di esso?

CHUNG: “A parte alcuni singoli, l’EP Chung Shui è il mio primo e unico progetto finora. Cotola e io siamo stati presentati da un amico comune, mi è piaciuto il suo modo di lavorare e abbiamo deciso di realizzare un progetto completo proprio così. Cotola ha trovato King Shadrock, poi c’è il mio amico di lunga data Boy6lue ed entrambi abbiamo chiesto a Kiylah di essere parte di questo lavoro”.

Quali sono le tue canzoni che consideri più importanti e per quali ragioni?

CHUNG: “Le canzoni che considero importanti in questo progetto sono “Love Rollercoaster” perché si basa su come mi sento per qualcuno e “High Waves” perché ha l’energia di un anthem, ne sono orgogliosa”.

Hai collaborato diverse volte con uno dei nostri produttori preferiti del momento, Nicholas Craven. Come lo hai conosciuto e collaborerai ancora con lui presto?

CHUNG: “Craven ( NICHOLAS CRAVEN) e io ci siamo incontrati attraverso i social media e la nostra prossima collaborazione deve ancora essere decisa”. 

Puoi dirci di più sui tuoi obiettivi sia nella musica che nella vita? E su quali sonoi tuoi prossimi progetti? Puoi stuzzicarci con qualcosa?

CHUNG: “Il mio obiettivo con il Rap è quello di essere nella Top 5 della gente, avere successo e assicurarmi che la mia famiglia, i miei figli, e i figli dei miei figli siano pronti per la vita. Ho intenzione di pubblicare 3 progetti quest’anno. Uno con Cotola, un altro con Mike Shabb (produttore), e l’ultimo è un misto di diversi produttori: ma non voglio rivelare troppo.

Restate sintonizzati. One love”.

@chungischung

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