Tag:
Fosk
Crew:
10G16KOICUOK
Città:
Milano
Nazione:
Italia
Classe:
1988

Fosk

Fin da bambino mostra una forte passione per il disegno in tutte le sue forme e tecniche. Negli anni ’90, le strade della sua città sono bombardate da graffiti di ogni genere e ne rimane letteralmente folgorato. Si esprime inizialmente su carta, creando nomi e lettere affiancate da personaggi dei fumetti e cartoni animati. Nei primi anni del 2000, la sua arte si sposta sui muri e su ogni superficie movibile scrivendo il proprio nome e presidiando il piu possibile la scena milanese.

Fosk è l'abbreviazione di "Foskia", deriva dal fatto che quando fumavo si creava la nebbia, e gli amici del tempo mi hanno dato quel soprannome; così ho deciso di scriverlo.

Sempre alla ricerca di nuovi stimoli e forti ispirazioni, prosegue il suo percorso artistico visitando diverse capitali europee dove, partecipando a numerosi festival si fa notare da molti artisti internazionali con i quali stabilisce connessioni e collaborazioni durature.
Dal 2008, viene contattato per abbellire con la sua arte diversi ambienti, edifici, muri.. cimentandosi così in numerose commissioni decorative e artistiche per importanti brand in ambito fashion, utilities, beverage & food .

Gli elementi che mi hanno sempre contraddistinto sono sicuramente quelli di creare effetti nelle lettere che ricordano il metallo o la pietra, con giochi di luci e ombre. Ispirato, per un periodo, dai fumetti, inserivo anche soggetti come occhi, bocche all'interno dei caratteri.

Lavora inoltre come Interior Designer all’interno di complessi edili di spicco del quartiere milanese Isola e grazie a mostre personali ed eventi come “Meeting of Styles” e “Urban Giants” acquista una posizione rilevante all’interno della scena.

La Crew con la quale sono cresciuto è la UOK. Ne ho avute altre prima, ma eravamo molto piccoli e inesperti. Con la UOK ho condiviso molte esperienze che mi hanno formato sia come persona che stilisticamente.

La passione indelebile per gli spray e l’arte, lo spingono a migliorarsi tecnicamente e professionalmente, trasmettendo al prossimo la personalità ed interiorità di un artista che si mantiene al passo con i tempi seppur con un’anima in continua evoluzione.

Ricordo una sera, mentre stavamo entrando in una famosa yard in nord Italia, ci siamo trovati mezza scena di writer milanese, facendo un doppio "wholetrain" per caso. In quell'occasione mi sono sentito parte di una cosa che mi rese veramente orgoglioso. Quella notte ho capito che nonostante tutto i graffiti uniscono le persone...
Gli unici consigli che mi sento di trasmettere è quello di essere umile, imparare da chi è venuto prima e cercare di evolvere sempre lo studio delle lettere, praticando il più possibile; non dare nulla per scontato.
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